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Visa Run Bye Bye, dall’oggi al domani vietato allungare il visto tramite viaggio a confine

La pratica del Visa Run , ovvero allungare la permanenza in Thailandia allungando la durata del visto tramite un entrata e uscita dai confini , spesso via terra , è stata purgata con modifiche e divieti. Parliamone.

Oggi è apparsa una notizia sul Bangkok Post nominata Visa Run Crack down , una notizia che cerca di spiegare quello che sta succedendo in questi giorni in Thailandia , in merito all’irrigidimento delle norme riguardo i cosi detti VISA RUN , i viaggi che vengono fatti da chi sta in Thailandia , tipicamente via aerea ma al 99% via terra , verso gli stato adiacenti , come Malesya , Laos , Cambogia , Birmania.

Cosa è il Visa Run ? Perchè veniva praticato ?

Per spiegare il Visa Run e tutti i suoi “contorni grigi” bisogna partire dal principio e parlare del visto in arrivo.

Quando arrivate in Thailandia , via aerea o via terra , vi viene fatto un visto di 30 giorni. Viene chiamato VOA o Visa on Arrival.

Questo non è il visto turistico , anche se molti lo chiamano erroneamente cosi’ quando arrivano in Thailandia a fare le ferie.

Tale visto in arrivo , che viene dato anche quando entrate via terra poteva essere esteso continuamente , e in passato all’infinito , facendo dei viaggi al confine via terra.

In pratica una persona andava al confine con uno stato adiacente , ad esempio la Cambogia , entrava in Cambogia facendosi fare un timbro di ingresso e dopo 5 minuti rientrava in Thailandia , ricevendo un altro Visto in Arrivo di 30 giorni.

Non vi era bisogno di rimanere in Cambogia giorni o ore , non vi erano limiti a quante volte nell’arco di un anno o di una vita era possibile entrare e uscire dalla Thailandia.

Ho conosciuto personalmente stranieri che risiedevano in pratica da anni in Thailandia effettuando solo il Visa Run, senza per tanto avere dei veri e propri visti di lunga durata.

Un pratica molto comoda per chi viveva in città non lontane dai confini con altri stati (Chiang Mai per esempio).

Chi fino a ieri utilizzava il Visa Run ?

Il visa run veniva utilizzato in modo lecito e illecito.

In modo lecito era utilizzato da chi era in giro per turismo (per davvero) e voleva continuare il suo viaggio per la Thailandia per più di 30 giorni , magari per un paio di mesi. O per chi cambiando lavoro , in attesa del nuovo visto business voleva rimanere nello stato senza voler volare fuori dai confini. Era un modo per poter estendere una breve permanenza in modo semplice , indolore , gratuito.

Il modo illecito , quello che si punta a colpire , era indirizzato a quelle persone che tramite un prolungamento (perpetuo) del visa on arrival (tipicamente dato per fini turistici e per un mese) rimaneva nella nazione per lavorare illegalmente , per fini al di fuori di quelli collegati a un visto turistico.

Era anche utilizzato da pensionati che non avevano i requisiti minimi attuali per rimanere nello stato con il visto da pensionato , usato da chi anche da sposato non aveva i requisiti minimi per rimanere nella nazione , da  lavoratori presso scuole pubbliche (hai letto bene) che facevano i teacher di inglese ma che non raggiungendo il salario minimo per gli stranieri si trovanano a lavorare nelle scuole in pratica in nero , con il benestare della scuola ma dovendo effettuare appunto il visa run.

Il visa run in Thailandia veniva usato illecitamente da migliaia di lavoratori a basso costo , come filipplini , birmani , etc (con la connivenza completa di tutti , specialmente datori di lavoro) per rimanere nello stato a lavorare (specialmente nelle costruzioni.

Fermare tutti i visa run dall’oggi al domani

Nonostante ora si provi a mettere una pezza , specialmente a livello di immagine , a un blocco messo dall’oggi al domani ,senza preavvisi , che ha causato chiaramente un sacco di problemi a un sacco di gente , l’operazione è stata effettuata come solito da queste parti , senza preavvisi di sorta.

Si è assistito a casi di persone che andavano al confine con la Birmania a cui poi è stato vietato di rientrare in Thailandia (persone arrivate con i servizi bus visa run promossi da agenzie locali).

Immagina che sei una sciura di 50 anni che vuole farsi 35 giorni di ferie , che va in agenzia e ti fidi , ti mandano al confine con la birmania , ti fanno uscire ma NON ti fanno rientrare.

Magari la sciura è la con 10 euro nel portafoglio e si ritrova ora a dover attraversare via terra la birmania per raggiungere un aeroporto per poter volare in Thailandia o a casa , con i suoi bagagli e proprietà in Thailandia … esatto sono successe cose di questo tipo.

Per cui nel mucchio si sono colpiti sia quelli che stanno qua a lavorare illegalmente sia gente normale che utilizzava questa possibilità di allungamento del visto (utilizzata da anni e promossa pesantemente da agenzie turistiche locali) e che si è trovata in sbattimenti e problemi anche pesanti.

I vari giornali e i vari funzionari si sono trovati a dover spiegare e mettere una pezza al modo con cui si è agito al blocco del visa run dopo che la notizia è diventata worldwide e sulla bocca di tutti gli expat della Thailandia , grazie al lavoro di informazione fatto da Thai Visa , una delle principali fonti di informazione per gli expat che vivono in Thailandia. (Leggi vecchio articolo sulle fonti di informazione in Thailandia).

E’ sempre un problema di soldi , anche con i visa run

Quello che fa girare i coglioni ai thai alla fine è sempre il solito discorso : soldi , soldi , soldi.

Se fai un visa run , rientri a gratis. Se invece usi un visto turistico , lo devi pagare. Ora chi vuole fare il turista per 3 mesi dovrà richieste un visto turistico in un ambasciata o consolato thai e pagare.

Chi era qua a fare il pensionato usando il visa run (un sacco di gente) , ora dovrà dimostrare di avere 800.000 baht in banca (quasi 20 mila euro) o avere una pensione di almeno 60000 baht (quasi 1200 euro).

Chi ha figli o è sposato , cosa che in tutto il mondo dovrebbe garantirti di rimanere con la tua famiglia (ma non qui) , dovrà dimostrare di avere dei requisiti economici minimi.

Il problema a me non mi tocca , ho il mio visto regolare , ma posso immaginare la frustrazione di un sacco di altre categorie che hanno utilizzato il visto NON per lavorare illegalmente ma per altri usi come quelli sopra citati.

Spero che si cominci una seria regolarizzazione dei visti per il lavoro e la famiglia , che ritengo per ora ridicoli.

I thai pensano che gli stranieri vengano qua a rubargli il lavoro. Ma guardiamo la realtà.

I lavoro più umili sono tutti fatti dai birmani o cambogiani , con a capo i thai che li sotto pagano e fanno lavorare in nero (chi costruisce i palazzi ? chi fa le strade ?). Ci sono poi un oceano di professionisti che vengono qua a fare conferenze , secondo voi hanno un visto business ? I DJ nei locali secondo voi sono in regola ?

I migliaia di agenti e rappresentanti di società straniere secondo voi con che visto sono qua ? La figura del libero professionista , one man show , qua non esiste. Se devi fare il consulente di qualsiasi cosa devi nell’ordine aprire una società con un capitale di 50 mila euro , assumere 4 thai per ogni straniero , trovare un socio thai al 51%.

Pensate che per tanto spariscano migliaia di agenti ? Assolutamente , succede solo che migliaia di persone fanno società con presta nome , cercano soci finti , assumono per finta 4 persone e cosi’ via.

Non sarebbe forse meglio rimodernare le leggi ? Perchè gli altri stati vicini si sono svegliati da tempo e si stanno portando via un ingente numero di aziende , professionisti e business che la Thailandia rimpiangerà.

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