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PèG Consiglia | Tablet o laptop? Quale tecnologia scegliere per un viaggio?

Quale tecnologia portarsi in viaggio? Tablet o laptop? Scegliere non è facile ma consigliare lo è men che meno, come al solito la cosa più utile sarà partire da cosa ho scelto per me.

E così state per partire, lo zaino è pronto o almeno quasi, perché è rimasto ancora vuoto lo spazio che vogliamo dedicare alla nostra tecnologia e al nostro intrattenimento. Dando per scontato che quasi tutti abbiano in tasca o in borsa uno smartphone in grado di farci ascoltare la musica, controllare l’email e permettere ai social network di esercitare il loro potere su di noi, il vero nodo che rimane è come organizzarsi in quanto a quelle necessità informatiche che vanno oltre al semplice uso di uno smartphone.

Se non si considera possibile fregarsene e far senza, le possibilità di scelta alla fine sono solamente due: affidarsi ad sempre comodo e versatile tablet o non rinunciare a nulla portandosi in viaggio un bel laptop.

PèG Consiglia | Tablet o Laptop? Il Tablet

Avere nello zaino il proprio iPad, iPad Mini o GalaxyTab che sia è più o meno come portarsi dietro un paio di ciabatte in più dal punto di vista del peso e dell’ingombro, che poi sono elementi importanti se non fondamentali per la scelta, però forse è meglio non chiedere loro nulla più che l’uso base delle applicazioni. Certo, dipende senz’altro dalle abitudini, ma scrivere tanto e tanto a lungo senza una tastiera fisica è tutt’altro che piacevole, tanto più se come nel mio caso il vostro compagno di viaggio è un iPad Mini: il suo schermo retina è senz’altro stupendo, ma l’area di scrittura rimane pur sempre di tre centimetri quando la tastiera virtuale è attiva.

PèG Consiglia | Tablet o Laptop? Il Laptop

Che dire quindi della seconda possibilità? Conviene forse portarsi dietro il laptop e tagliare la testa al toro? Sembrerebbe proprio di sì in verità, sicuramente verrebbe premiata la versatilità, soprattutto in fatto di multimedia (vi sfido a guardare film e serie tv regolarmente su un tablet) e di uso specifico (come appunto scrittura, grafica, programmazione o qualsiasi uso lecito o illecito di applicazioni importanti). Ma se pensate che questo basti per risolvere qualsiasi dubbio e fare la vostra scelta forse dovreste tenere da conto che viaggiare con un laptop è più o meno come partire con un neonato: è delicato, non ammette distrazioni e, soprattutto, richiede un bagaglio tutto suo. Portarsi il laptop normalmente significa portarsi dietro la sua borsa con alimentatore, cavi, eventuali mouse e amenità varie, un fardello di cui bisogna tenere conto quando ci si accinge a perdersi in giro per il mondo, perché in generale il massimo sarebbe partire senza nemmeno lo zaino, leggeri e liberi da qualsiasi vincolo o responsabilità.

PèG Consiglia | Tablet o Laptop? Cosa ho fatto io

Nel mio caso quando sono partito non ho avuto tanta scelta, avendo venduto il mio iMac ho scelto di investire il minimo possibile e così ho deciso di partire attrezzandomi con un tablet di qualità: ho acquistato per l’occasione un iPad Mini Retina Display e, per far fronte al dover scrivere il più confortevolmente possibile, ho portato con me una Apple Keyboard da connettere via bluetooth.

Devo dire che, nonostante l’abituarsi a fare tutto con un monitor 9” non sia stata una banalità, per i primi mesi mi sono trovato piuttosto bene, la leggerezza e la compattezza del mio tablet hanno sicuramente giovato più di quanto siano pesate le limitazioni d’uso. Questo ovviamente stando soprattutto in Thailandia, dove la connettività certo non è mai un problema, ma ammetto che una volta perso tra le foreste del Laos, o in viaggio lungo il Mekong, o attraversando la più ruvida Cambogia, spesso il mio iPad Mini è assomigliato più ad un libro già letto da tenere in fondo allo zaino che il fedele amico sempre pronto a dare una mano.

Ma dopo qualche mese, soprattutto una volta che la vita a Chiang Mai si è fatta più regolare e che le esigenze di lavoro hanno ricominciato a chiedermi di avere sotto mano il mio amato Adobe Premiere o anche solo un editor fotografico propriamente detto, ecco che l’iPad Mini ha cominciato a rivelarsi troppo troppo mini per continuare a fare fronte alla situazione, così l’unica soluzione è stata acquistare un laptop qui in Thailadia.

La scelta è caduta su quello che ora credo di poter considerare il mio compagno di viaggio perfetto: un MacBook Air 11” entry level, laptop piccolo e leggerissimo ma abbondantemente capace di sostenere tutto il lavoro che il mio tablet non saprebbe fare, con un monitor che permette di lavorare senza incorrere in troppi mal di testa e con un’autonomia da fare quasi invidia al mio iPad Mini, senza tenere conto che acquistandolo qui alla fine ho risparmiato non meno del 15/20% del suo prezzo europeo.

PèG Consiglia | Tablet o Laptop? Come fare a decidersi

Ma allora come fare se la terza possibilità, quella di fregarsene e far senza, proprio non fa al caso nostro e si impone improrogabilmente la necessità di una scelta?

Ovviamente non esiste scelta giusta o sbagliata a priori, appunto dipende dalle singole esigenze individuali, ma ci sono un paio di aspetti che conviene tenere in qualsiasi caso da conto prima di decidere: il fattore tempo e il tipo di viaggio.

Il fattore tempo è probabilmente il più determinante: se il vostro viaggio per esempio sarà intorno alle quattro/cinque settimane forse potrete fare a meno della completezza del laptop favorendo la leggerezza di un tablet, ma se invece il vostro girovagare dovesse superare cinque settimane, spingendovi in lungo e in largo mese dopo mese viaggiando senza ormai più programmi, allora di sicuro vi conviene affidarvi al vostro portatile: i chili e l’ingombro in più alla lunga non vi peseranno così tanto, certamente meno del rimanere per mesi senza poter far nulla più che controllare l’email, aggiornare Facebook e giocare ad Farm Ville.

Quella riguardo al tipo di viaggio è una considerazione semplice da fare: se sapete che trascorrerete il vostro tempo tra giungla e monti, in mezzo al fango della foresta pluviale o scalando pareti a picco sull’oceano, forse è meglio portarvi solamente un tablet, come dicevamo il laptop è un po’ come un neonato, e così come un neonato non si divertirebbe molto in un viaggio del genere e nemmeno voi sareste poi tanto contenti di averlo con voi: come si suol dire, troppa responsabilità.

 

PèG Consiglia | Tablet o Laptop? Conclusioni

La verità è che finché l’uso che fate di un computer va oltre al normale uso “invia/ricevi, aggiorna, consulta e gioca”, un tablet saprà sopperire solo parzialmente, alla fine la versatilità di un laptop leggero e compatto non può essere ancora pareggiata.

Ma nessuna paura, il consiglio finale è di organizzarvi adattando il più possibile le vostre esigenze all’hardware che avete a disposizione, tenendo sempre conto che, nel caso strada facendo dobbiate ampliare il vostro parco tecnologico, in Asia sarà un tipo di shopping che vi darà parecchie soddisfazioni: tanta scelta, prezzi più bassi e alcuni piccoli vantaggi come il frequente uso di componenti tropicalizzati concepiti per far fronte ai climi sempre caldi e umidi del Sud Est Asiatico. Un “accessorio” fuori dal comune che, sebbene incapace di salvare la vostra vita, saprà prendersi assolutamente cura di quella del vostro nuovo device.

 

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