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Templi e Buddismo | Il Wat Phrasingh a Chiang Mai

Se il Wat Chedi Luang è il tempio più importante dal punto di vista storico, il Wat Phrasingh lo è invece per prestigio e  valore religioso, in qualsiasi caso uno dei templi imperdibili che dovrete sicuramente visitare una volta a Chiang Mai.

Dopo avervi presentato Chiang Mai come la “Città Sacra dai trecento templi” e avervi raccontato qualcosa sul Wat Chedi Luang, il tempio più importante sul piano storico, sul Wat Umong, il più fascinoso e sui generis, e sul famosissimo Dou Suthepecco a voi un’introduzione sul Wat Phrasingh: il tempio più significativo che troverete in città in quanto a valore religioso.

 

Un pochino di storia

Iniziato a costruire nel 1345 e allargato durante tutto il 14° secolo, il Wat Phrasingh nella storia ha vissuto sorti alterne: quasi completamente abbandonato tra il 16° e il 18° secolo durante il periodo Lanna, venne poi profondamente ristrutturato dal 1782 quando Re Kawila salì al trono come Re di Chiang Mai, e un’altra volta ancora all’inizio del 20° secolo quando venne in fine dichiarato “Tempio Reale di Primo Livello” nel 1935 da Re Rama VIII, fratello e predecessore dell’attuale monarca Re Bhumibol Adulyadej (Rama IX).

Il Wat Phrasingh deve il suo nome ad una delle più importanti statue che ospita, la “Phra Buddha Sihing” dove “Sihing” significa leone, statua anticamente conservata in India e che nei secoli si è spostata in Sri Lanka, per poi passare attraverso Ayutthaya e finire definitivamente a Chiang Mai.

 

Cosa vedere

Oltre al tempio principale, come del caso del Wat Chedi Luang bello ma non estremamente affascinante, attorno al Wat Phrasingh sorgono numerose altre strutture satellite, della quale la mia preferita è senza dubbio l’antico tempio in stile Lanna che sta dietro a quello principale: l’Ubosot (camera di preghiera), piccola struttura in legno rosso utilizzata per l’ordinamento monastico e che ospita le resine dei monaci più profondamente legati al Wat Phrasingh e alla religiosità di Chiang Mai.

Questo tempio ha due ingressi diversi (rispettivamente per uomini e donne) e, oltre alle impressionanti quanto fascinose resine dei monaci, accoglie anche una copia del Buddha di Smeraldo, statua che, prima di venir definitivamente ospitata nel Wat Phra Kaewin (appunto “Tempio del Buddha di Smeraldo”) all’interno del Gran Royal Palace di Bangkok, si trovava appunto qui nell’Ubosot del Wat Phrasingh. In questo tempio sono inoltre visibili (e decisamente interessanti) numerose foto d’epoca di Chiang Mai tra la fine del 19° secolo e la prima parte del 20° che vi permetteranno di immaginare la Perla del Nord nel passato e riconoscerne dettagli tutt’ora visibili (vi suggerisco di guardare bene la foto in cui si vede il Wat Chedi Luang e poi di riguardare la stessa area una volta che uscirete dal tempio, capirete quanto Chiang Mai sia cresciuta e cresca in fretta).

Lateralmente all’Ubosot potrete poi trovare il Wihan Lai Kham: tempio costruito nel 1345 sempre in stile Lanna che ospita sia dei magnifici affreschi che la statua “Phra Buddha Sihing” che appunto dà il nome a tutto il complesso del Wat Phrasingh. Sul lato destro del tempio principale, invece, sorge l’Ho Trail: ovvero una delle biblioteche templari più belle e conosciute dell’intera Thailandia, ospitata in un’altra struttura da considerarsi eccezionale esempio dell’antico stile architettonico Lanna.

 

 

Ma per chi come me può sicuramente godere dell’ambiente buddista ma senza saperne però permeare il dettaglio storico e religioso, uno dei motivi più semplici e validi per godersi una passeggiata al Wat Phrasingh è il suo giardino, il così detto “giardino del Dharma”, dove camminare, sedersi, scrivere, leggere o semplicemente guardarsi intorno stando nel mezzo di bellissimo angolo verde in cui “spuntano” decine di cartelli blu scritti in thai ed inglese che riportano appunto massime del Dharma: semplici e profondi spunti di riflessione con cui accompagnare la vostra passeggiata nel Wat Phrasingh quando cercate un momento tutto per voi. Da notare anche il bellissimo quanto semplice tempio che ospita la statua del Buddha Sdraiato che si trova alle spalle del giardino.

 

 

 

Raggiungere il Wat Phrasingh è estremamente semplice: si trova alla fine della Sunday Market Road, solamente a qualche minuto di distanza dal Wat Chedi Luang. Arrivando da Taphae Gate, per esempio, vi basterà andare sempre dritto fino in fondo alla via per ritrovarvi direttamente di fronte al cancello del tempio.

Una passeggiata al Wat Phrasingh non solo è imperdibile ma, fidatevi, è bella anche per chi ci vive vicino e qualche volta vuole semplicemente godersene la quiete e l’ambiente sempre accogliente, buon passeggio!

 

 

 

 

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