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Cosa fare a Chiang Mai | Gli Elephant Camp a Chiang Mai

Cosa sono gli Elephant Camp a Chiang Mai? Quanti sono? Se sono tutti uguali? Come scegliere quelli più etici ed evitare quelli che maltrattano gli animali? A voi le risposte.

Gli Elephant Camp a Chiang Mai (così come in tutta la Thailandia) sono quei parchi in cui potete stare a contatto con alcuni tra gli animali più belli e affascinanti del pianeta (nonché simbolo della Thailandia stessa): gli elefanti.

Animali spettacolari, con fisicità, movenze ed espressioni che spesso li fanno immaginare come alieni che ci osservano, gli elefanti sono davvero tra gli animali più fascinosi con cui sia mai stato a contatto, ma proprio grazie a questa loro espressività diventa veramente evidente la differenza tra un elefante felice ed uno maltrattato.

Categoria, questa seconda, che purtroppo abbonda tra gli elephant camp messi su esclusivamente per lucro, dove spesso i pachidermi vengono chiamati a fare cose raccapriccianti quali giocare a calcio (un elefante che tira un rigore mentre un altro elefante lo para è roba da chiudere lo stomaco) o dipingere autoritratti con la proboscide (quadri che poi vengono venduti a fresconi pronti a pagarli come dei Monet).

A dirla tutta nemmeno l’attrattiva numero uno per i clienti di un elephant camp, cioè l’elephant ride (ovvero il trekking in groppa ad un elefante), è da considerarsi etico visto che ad ogni “giro” vengono caricati non meno di 200/250 kg sulla schiena dell’animale: spesso viene usata come motivazione che la monta degli elefanti sia sempre stata una pratica normale per i contadini Thailandesi, ma diciamo che un conto è affaticare un animale come “strumento” nella tradizionale vita rurale (comunque non giusto ma comprensibile) un altro è farlo per permettere ai turisti di scattarsi dei selfies.

In qualsiasi caso, per meglio chiarire l’argomento, vi rimando a questo articolo di qualche giorno fa, nel quale si racconta la morte di un elefante a causa dell’affaticamento da carichi di lavoro estremi in un elephant camp in Vietnam.

 

E Quindi? Niente elefanti?

Non fate quel muso, non vi stiamo sconsigliando di andare in un Elephant Camp a Chiang Mai, anzi, vi suggeriamo con tutto il cuore di farlo e di godervi al cento per cento l’esperienza naturale che vi viene offerta, ma fatelo scegliendo bene in che struttura recarvi, così che l’esperienza sia buona non solo per voi ma anche per gli animali che ve la regaleranno.

Il primo passo per prepararvi ad un “elephant day” di cui godere pienamente è farvi un’idea di cosa sia bello o meno condividere con gli elefanti: come abbiamo detto una partita di calcetto o una sessione di pittura espressionista sono male (potranno anche essere divertenti per voi ma un elefante viene brutalizzato quando gli insegnano come fare a farvi divertire, non è affatto nella sua natura calciare un pallone o farsi un autoritratto); cavalcarli in un trekking è tendenzialmente male (nel senso che per quanto sia la pratica più diffusa è comunque da evitare); accarezzare le zanne di un elefante intanto che comprate souvenir in avorio è malissimo (ne vendono tanto di avorio qui, alcune volte anche negli elephant camp stessi, e sinceramente non ci sono aggettivi pubblicabili per chi ancora ne compra), quindi cosa rimane?

 

Cosa rimane? Farsi un bagno!

Rimane il meglio che possiate condividere con un elefante, ovvero il momento del bagno: ogni giorno gli elefanti vengono portati nei fiumi per essere lavati, sono lunghe sessioni di spazzolate e strigliate in mezzo all’acqua che risultano più o meno come grattini e solletico sulle pellacce dei pachidermi. Stiamo parlando di un momento di gioco, coccola e divertimento che esiste a prescindere dalla presenza dei turisti e che gli elefanti di solito ripagano dimostrando tutta la loro gioia coinvolgendovi nel gioco: senza dubbio meglio di qualsiasi trekking, capolavoro pittorico o un rigore al novantesimo che un elefante potrebbe venir maltrattato per offrirvi.

 

Gli elephant camp etici

Dove fare il bagno ad un elefante? Dove andare per una vera esperienza in uno degli elephant camp di Chiang Mai che sia però realmente etico? Noi ve ne suggeriamo uno in particolare che è l’Elephant Nature Park, dove verrete accolti in un ambiente spettacolare, eccezionalmente bello e dove gli animali vengono trattati davvero con affetto nel loro habitat naturale.

L’Elephant Nature Park offre diversi tipi di biglietto, dalla normale visita di un giorno, alle visite notturne o alle possibilità di volontariato prolungato, e ogni biglietto comprende il pickup dal vostro albergo di Chiang Mai e tutto quello che vi servirà durante la giornata che trascorrerete aiutando il personale a prendersi cura degli elefanti.

Il costo per la singola giornata è di THB 2.500 per gli adulti e di THB 1.250 per i bambini, una cifra senza dubbio più alta rispetto ai comuni elephant camp ma almeno saprete che i vostri soldi verranno usati per trattare gli animali in modo propriamente detto e non per arricchire qualcuno che li sfrutta e maltratta.

Altri elephant camp a Chiang Mai comunque consigliabili in quanto a qualità di condizioni di vita degli animali e ad impostazione etica delle “politiche aziendali”, almeno affidandosi alle voci sentite nel tempo, sono: l’Elephant World, il Boon Lot Elephant Sanctuary ed il Baanchang Elephant Park.

 

Concludendo

Come dicevamo fate la vostra esperienza di elephant camp a Chiang Mai e godetevela al cento per cento, ma fate in modo che tra le vostre priorità ci sia anche la felicità degli animali che vi accompagneranno in questa giornata speciale.

Purtroppo in Thailandia non sempre c’è la dovuta cura per gli animali, sono tanti gli esempi di elephant camp a Chiang Mai e in tutto il Paese (lo stesso vale per i tiger camp in cui le tigri sono più fatte che i Ragazzi dello Zoo di Berlino) dove gli animali vengono sfruttati per offrire show ai turisti e la verità è soltanto una: finché i turisti ci andranno le condizioni non cambieranno, perché peggiori condizioni per gli animali normalmente significano un maggior profitto per chi li gestisce e questo per alcuni è l’unico aspetto che conta. Finché i genitori porteranno i loro figli a vedere gli elefanti giocare a calcio (per poi magari tornare a scuola e raccontarlo ai compagni come una vera esperienza naturalistica) gli elefanti calciatori ci saranno.

Quindi è sicuramente nostra cura consigliarvi nel modo migliore, ma soprattutto è vostra responsabilità fare la scelta giusta quando deciderete di regalarvi una giornata in un elephant camp di Chiang Mai… mi raccomando, non fate i tirchi se la scelta giusta vi costerà qualcosina di più, Chiang Mai è una città economica e saprà farvi risparmiare in qualcos’altro, per esempio affidandovi a tutti i ristoranti a meno di € 3,00 per i pasti dei giorni successivi! 😉

 

 

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