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Cosa fare a Chiang Mai | Il Chiang Mai Canyon

Se dopo qualche giorno a Chiang Mai sarete stanchi di templi e natura, non vedendo l’ora di godervi un po’ di sano divertimento in un gran bel paesaggio artificiale e un po’ post atomico, ecco a voi il Chiang Mai Canyon: la “piscina” più grande che potrete trovare in città.

Tra poco comincia il vero caldo in Thailandia e, soprattutto a Chiang Mai con tutte le sue cascate, vedrete la gente rincorrersi per trovare un posticino al fresco di una foresta dove possibilmente farsi anche un bagno. Ma se tutta questa natura bellissima vi sta annoiando, se siete in astinenza da paesaggi artificiali o se siete stufi di accalcarvi con gli altri turisti per condividere piccole cascatelle infiacchite dalla stagione secca, ecco a voi il Chiang Mai Canyon: uno spettacolare angolo di Chiang Mai che si piazza direttamente a metà tra Arizona e Ken Shiro.

 

Cos’è il Chiang Mai Canyon?

Il Chiang Mai Canyon è un lago artificiale che si trova a sud est della città, in un’area esterna ad Hang Dong, e ormai da anni si può considerare una delle piscine “segrete” di Chiang Mai. Le virgolette sono d’obbligo perché in verità è un posto tutt’altro che segreto (è piuttosto caro ai Thai e decisamente frequentato dagli expats che vivono qui in città) ma senza dubbio non è una meta conosciuta ai più e quindi mai realmente intasata di turisti.

 

Misteriose, almeno per il sottoscritto, le motivazioni dell’esistenza del Chiang Mai Canyon, probabilmente solo una vecchia cava abbandonata che piano piano è diventata lago artificiale, un po’ meno misteriose invece le motivazioni per cui la gente va a passarci interi pomeriggi: nuotare e fare tuffi da quasi dieci metri d’altezza.

Due cosine però van dette: la prima è che almeno ufficialmente vige un cartello “vietato nuotare”, anche se nessuno sarà mai lì a far applicare la regola e nuotare al Chiang Mai Canyon sia una consuetudine, quindi sta comunque a voi scegliere come comportarvi; la seconda è che periodicamente qualcuno ci muore e che quindi il Chiang Mai Canyon potrebbe essere chiuso per qualche tempo (per poi venir riaperto finché qualcuno non ci rimuore, poi ancora richiuso e dopo riaperto finché qualcuno… così in perpetuo).

Capiamoci, non vi stiamo invitando ad andare in un posto pericoloso in cui andare incontro a morte certa: si tratta di una location con tutta la sua bellezza e fascino, un posto in cui un sacco di gente va a divertirsi nuotando, facendo tuffi o semplicemente prendendo il sole in compagnia (e senza morire ogni volta che ci va), ma come in tutte le situazioni al mondo bisogna avere giudizio.

Le acque del Chiang Mai Canyon sono imprecisabilmente profonde e scure da non poterne assolutamente immaginare il fondale, le pareti da cui fare i tuffi sono alte ed è impossibile determinare se ci siano o meno rocce ad aspettarvi sott’acqua, quindi se ci andate ubriachi o facendo un po’ troppo i cazzoncelli, tuffandovi da punti a caso senza avere idea di cosa vi aspetti sotto o facendo goliardate in acqua senza magari nemmeno saper nuotare troppo bene, ecco che qualcosa di brutto può succedere (esattamente come accadrebbe in una cascata o su un motorino per strada).

Dov’è il Chiang Mai Canyon?

Non è molto semplice affidarsi ad una mappa per suggerirvi come raggiungere il Chiang Mai Canyon, è sicuramente più pratico ed efficace darvi le coordinate satellitari del luogo in cui si trova ( 18°41’53.77″ N  98°53’33.96″ E ) per aprirle sul vostro smartphone o per studiare con Google Maps il tragitto giusto da dove vi trovate voi. Se poi la tecnologia non fosse il vostro forte, noi ci proviamo comunque con un una piccola mappa per raggiungerlo una volta usciti da Chiang Mai sulla Canal Road (Strada 121) e superato l’incrocio con la strada per Samoeng.

Purtroppo le foto di questo articolo sono state scattate adesso, nella così della “burning season”, che tra le altre cose fa sparire colori e cieli da Chiang Mai e sembrare il Chiang Mai Canyon come il Lago di Lockness, quindi vi suggeriamo di dare anche un occhio alle immagini presenti su Google e ai numerosi video su YouTube condivisi da chi ci è stato.

 

Che dire? Buon divertimento, il Chiang Mai Canyon vi offrirà un punto di vista del tutto particolare su Chiang Mai, ma soprattutto sarà una sempre valida alternativa per i pomeriggi infuocati o le mattinate in cui sembra impossibile svegliarsi… ma mi raccomando, come diceva il grandissimo Nico Cereghini: “…casco ben allacciato, luci accese anche di giorno e prudenza, sempre!”.

 

 

 

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