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Koh Phayam , dove gli hippy erano di casa

Koh Phayam , piccola isoletta nel mare delle Andamane , “famosa” per il suo passato da isola per hippy e per la sua impronta green, ancora per poco.

Subito dopo le elezioni del 2 febbraio ho deciso di andare a trovare una coppia di amici hippy , di quelli duri e puri , che avevo conosciuto in un viaggio a Sumatra che da anni vivevano a Koh Phayam.

Koh Phayam , fino a pochi anni fa un paradiso inesplorato

Quando loro sono arrivati sull’isola , tra i primi stranieri ad abitarla, c’era ancora la jungla (quella che ora è presente in modo leggero a nord dell’isola ad Aow Kwang Peeb). Fino a pochi anni fa potevano andare in spiaggia nudi dopo aversi fatto strada con il machete. La corrente (che tutt’ora non è presente se non per pannelli solari e generatori) era ancora meno presente, non c’erano le speed boat , avevano convinto i locali a non far arrivare le auto (ancora non sono presenti sull’isola) , contribuito a tenere pulita l’isola e cosi’ via, pochi abitanti , pochi stranieri , ottima sinergia.

Koh Phayam
Poi sono arrivati i primi grossi investitori thai , primi resort , l’isola con il passaparola è diventata piu’ famosa e i locali , nonostante a livello teorico sia un parco e si possa fare quasi solo agricoltura , hanno cominciato a spianare terra per dare concessioni edilizie inizialmente per appunto qualche straniero che ci viveva e poi ad altri thai o stranieri per fare piccoli complessi di bungalow.

La situazione odierna è ancora ottimale ma si è nel classico giro di boa dove un isola nel giro di 1 , 2 anni passa da paradiso naturale a luogo turistico di massa.

L’isola è piccola e probabilmente i locali non sono pronti all’arrivo di massa dei turisti , cosa che lo dimostra l’incapacità di gestire la raccolta dell’immondizia in un modo all’europea e non si sa cosa ne sarà dell’isola in futuro.  Sarebbe bello che riesca a mantenere un impronta green come per ora ho visto fare solo a Koh Mak , si vedrà , intanto consiglio di godersela ora finchè possibile.

Come arrivare a Koh Phayam 

[alert style=”green”]Ci sono vari modi per arrivare a Koh Phayam e sono tutti con prezzi abbordabili
Io personalmente sono arrivato in bus da Bangkok , sicuramente ci sono bus da Phuket.

Bus Bangkok – Ranong bus station

Il Bus da Bangkok a Koh Phayam parte dalla South Bus Central Station di Bangkok. Per arrivarci prendete la BTS Sky Train e scendete a Bangwa (capolinea della Silom Line), da li consiglio di prendere un taxi (costerà sugli 80 baht) chiedendo per il bus terminal.

Da li è molto semplice , vi dirigete verso le biglietterie , in un complesso che sembra quasi un centro commerciale e troverete in caratteri nostrani lo sportello per RANONG. Il BUS VIP da 24 posti (comodo con cena , sedili reclinabili , cibo etc) che parte alle 20 e arriva alle 4 del mattino costa sui 700 baht.

Dalla stazione per il porto puoi prendere a 50 baht il moto taxi , a 100 baht il pickup a 2 panche ma se cammini all’esterno dove c’è lo stradone ferma un qualsiasi pickup di trasporto a 2 panche BLU , è il trasporto locale , costa solo 15 baht e fa la tratta stazione > mercato > porto e vice versa.

Aereo Bangkok – Ranong

La compagnia che fa ottimi prezzi è la NOK AIR , si puo’ trovare da 1300 baht a tratta , è una compagnia che ho trattato durante l’articolo sui voli domestici in Thailandia. Da li Taxi fino al porto o mini van.

Treno Bangkok – Chumphon

In treno , costo circa 600 baht, potrete andare dalla stazione principale di Bangkok , Hua Lamphong Railway Station , con treni tutto il mattino (dalle 5 alle 10) e un treno finale verso le 19. Il treno impiega anche lui a seconda delle fermate che fa dalle 6 alle 8 ore. Poi da li puoi prenderti un mini bus a 200 baht fino al porto di Ranong.

Ferry dal porto di Ranong a Koh Phayam

Dal porto di Ranong trovate la speed boat che impiega 45 minuti e costa 350 baht o la barca lenta (per portare un botto di bagagli o se volete godervi il panorama) che non è male e costa 200 baht e impiega 2 ore.
Entrambe partono in prima mattinata (tipo alle 9-10) e dopo pranzo.
Al porto non c’è molto da fare a parte poltrire e sgranocchiarvi qualcosa nei barettini del posto, intorno il nulla.

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Informazioni generali su Koh Phayam

Koh Phayam è piccola , ha pochi abitanti (un 500) , non ha ATM (portatevi i contanti , baht è meglio) , non ha automobili (stradine sterrate e qualche strada principale di cemento).

Si gira in bicicletta (70 baht al giorno) o in scooter (100 in su da accordare). Non è impensabile muoversi a piedi a parte quando farete dal porto alla spiaggia di Aow Yai che sono diametralmente opposte.

Koh Phayam ha un complesso monastico spartano , ma bello pieno di monaci,  con un piccolo temple pier. Non c’è la corrente ad ogni ora ma in generale c’è sempre la sera, tramite generatori e pannelli solari.

Il telefono se avete la True prende bene le altre compagnie meno o niente a seconda dei punti sull’isola. Un paio di lenti internet caffè.

Dove cercare Hotel per Koh Phayam

Potete venire senza prenotare ma è molto consigliabile farlo. Su Agoda ha una pagina dedicata all’isola (questo il link) dove ci sono i principali Hotel , vari non sono presenti.

Il week end l’isola si riempie di thai , il 50% dei turisti o locali stranieri è della versione hippy over 50 , gente che è qua da tanto e mollerà il colpo qua , poi c’è la nuova generazione di turismo sia normale che sempre sul versante hippy style.

L’alta stagione , da novembre a marzo è l’unica che vi consiglio di frequentare , poi pioggia come se non ci fosse un domani.

Cosa fare a Koh Phayam

Mare e spiaggiate e tutti i suoi derivati (il kayak rende , mare sempre tranquillissimo) , mare trasparente ovunque per cui snorkeling anche a pochi metri dalla riva .

Partono dall’isola varie gite di un giorno o piu’ per i parchi e le zone attorno. Ci sono 2 scuole di diving (erano 3 ma una è trsistemente chiusa dopo l’affondamento di una nave).

Mangiare bene a 2 soldi. I ristoranti fronte mare vicino al porto che danno sul mare cucinano molto bene , grosse porzioni , prezzi ridicoli (da 60 baht a salire), la volta che ho speso di piu’ è stato 160 baht per mangiarmi il barracuda appena pescato.
Per due volte mi sono fermato dai pescatori (baracche vicino alla zona dei templi) per prenotare il pesce fresco per il giorno dopo, 200 baht a kg di granchi, grigliatona nella foresta fronte mare, priceless !

Micro Party. Stanno cercando di portare qua un turismo da party alternativo alla “koh phangan”. Ovvero party in spiaggia , full moon party , half moon party e cosi’ via, in ogni caso ho fatto un paio di party e c’erano poche persone e aggiungo per fortuna , pero’ pare che la direzione che l’isola voglia prendere sia quella.

Ci sono un paio di pub ma per il resto è ancora old school la situazione , falo’ e birra in spiaggia con la chitarra e cosi’ via. A rotazione nelle varie spiaggia si fanno delle festicciole , gruppi che suonano , ma niente lontanamente vicino a quello che succede nelle altre isole.

Un posto perfetto per rilassarsi , natura, famiglia, coppie, amici , non certo per andare a “beccare” ,  in un ambiento comunque rustico e hippy oriented (boccio giusto i vecchi nudisti 70ntenni culo all’aria !)

Scegliere un Hotel a Koh Phayam

Tramite Agoda è possibile trovare offerte e promozioni per le camere a Koh Phayam. Gli hotel che permettono di prenotare saranno una 20ntina , buttateci un occhio che in alta stagione il rischio di andare e dormire sul pontile è elevato.

Le Spiagge a Koh Phayam

A parte spiagge segrete che non trovate sulle mappe e che è bene che rimangano tali le spiaggie principali sono le seguenti (da nord a sud) :

Koh Phayam Aow Kwang Peeb

E’ la spiaggia piu’ rustica. Situata a nord dell’isola dove c’era la Jungla (e una parte rimane intatta) è quella con il mare piu’ bello, li in zona ci sono 2 complessi di bungalow (dove alloggiare tutto il tempo lo sconsiglio data la salita per raggiungere l’isola , lo spostarsi la sera quando è buio totale). Li è possibile sia nuotare con un fondale trasparente e sabbioso sia fare snorkeling superati i primi 10 metri.

Koh Phayam Aow Hin – Khaw

E’ la spiaggia lato est , quella meno sviluppata turisticamente , è situato il tempio , un paio di piccoli complessi di bungalow e dove ci sono un po’ di casette nella foresta fronte mare , zona tranquilla ma spiaggia non pulitissima e troppe rocce.

Koh Phayam Aow Khao – Kwai

Una delle spiagge principali , nel lato ovest , dove è possibile vedere il tramonto . Significa corna del bufalo per la sua forma a U. La parte alta è sabbiosa e perfetta per nuotate , la parte bassa presenta varie rocce e scogli ed è possibile fare snorkeling.

Belle mangiate da mr. Gao!

Koh Phayam Aow Mea-Mai

Questa spiaggia prende tutto il lato est fino a Leam Hin. Nonostante sia sul lato del molo , cosa che uno puo’ far pensare l’acqua non sia pulita etc , soprattutto andando verso la fine della strada che va a sud est , è una delle spiagge piu’ tranquille , pulite e con l’acqua piu’ calma per nuotare. Perfetta per il kayak.

Koh Phayam Aow Mook e Kham Island

Andando verso la fine del lato sud est dell’isola si arriva a un resort di lusso , sempre vuoto , che si chiama Payam Resorts , un po’ scomodo da raggiungere sia a piedi che in bici o motorino. L’ingresso al resort è permesso , purchè si vada solo sulla spiaggia.

La spiaggia è immensa , pulitissima e sempre deserta , con la bassa marea è possibile andare a piedi a Kham , una piccola isoletta abitata da pescatori e qualche hippy. Acqua trasparente ovunque.

Koh Phayam Aow Ko-Kyu

Spiaggia isolatissima sempre deserta , ha sia una parte sabbiosa ma per lo piu’ scogli e perfetta per lo snorkling , ha solo un baretto, 2 fattoni a gestirlo ,  con una vista da panico !

Koh Phayam Aow Yai

Ultima non per importanza la spiaggia di Aow Yai è la piu’ lunga dell’isola , 3 km di spiaggia fine come farina e pulita , mare pulito e niente scogli.

Qui ci sono la maggior parte dei complessi , dei barettini , della gente (nonostante è cosi’ grande che sembra sempre di essere da soli). Bella per il tramonto.

Koh Phayam è un isola che rende , il mood è quello giusto , fricchettoni di terza età ovunque per l’isola , prezzi da rigattiere , relax e mare da paura e si spera rimanga lo stesso per molto.

I Thai li non sono ancora in modalità “infoiati per il cash” , tutti l’isola è in mano a 5 famiglie che se la passano bene , gli altri che fanno i lavori trucidi sono tutti birmani.

Cosa succederà è difficile dirlo, se andrà verso un turismo di alto livello , verso una versione in miniatura di Phangan o se rimarrà un isola easy e green. Ancora la natura è ovunque ma ovunque si vedono casette o bungalow in costruzione , direi che per andarci a fare una vacanza il momento è ancora questo , per poco.

About Pier Sottojox

Vivere e viaggiare all'estero e scriverci ogni tanto sopra.

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  • Albino

    Ottime informazioni, credo che ci andrò tra una ventina di giorni. Hai qualche sistemazione, senza troppe pretese, da consigliare? Se non capisco male è un posto dove non andare con valigie ma zaini; è corretto? Oppure al porto ci sono i portatori di bagagli come a Phi Phi Island?
    Grazie per le ottime cose che scrivi. Avere informazioni così dettagliate e precise…è di grande aiuto!

    • provarciegratis

      Ciao , con zaino è più comodo ma comunque c’è anche gente con i bagagli normali, ci sono i moto taxinari.